14.04.2019 – Una stupenda prima gara ha contraddistinto il weekend del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions sul TT Circuit di Assen (NL) con Jordi Torres che ha conquistato l’ottavo posto assoluto e primo dei piloti indipententi. Il pilota spagnolo e la sua Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 hanno poi rischiato di concedere il bis con un altrettanto positivo decimo posto in gara due al secondo posto tra gli indipendenti, per un soffio.

Un weekend decisamente insolito in Olanda. Dopo che la prima gara di sabato è stata posticipata a causa di una inaspettata nevicata, della pista bagnata e delle temperature basse della pista, la sfida è stata recuperata domenica mattina, al posto della Tissot Superpole Race. Gara due si è invece svolta regolarmente alle 14:00 come previsto e così il weekend è vissuto in via del tutto eccezionale su due gare della durata completa di 21 giri.

Torres e il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions hanno dimostrato competitività e passo gara in ogni sessione, ma il momento clou si è vissuto in gara uno, dove la Kawasaki Ninja ZX-10RR #81 ha artigliato ancora una volta la top ten e la zona punti. Torres ha chiuso a soli tre secondi da una delle moto ufficiali Ducati e con un vantaggio di 0.049 secondi sull’oramai diretto avversario in campionato, Toprak Razgatlioglu. La seconda gara è stata influenzata da alcune vibrazioni della moto di Torres, ma nonostante questo il caparbio pilota si è riconfermato al decimo posto a solo mezzo secondo da Razgatlioglu, come a dire che la battaglia tra i due è ancora lungi dall’essere conclusa.

Con solo due gare disputate, ma con l’ottavo e il decimo posto finali, Jordi è nel complesso decimo nella classifica del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike, un solo posto dietro all’ex campione del mondo e pilota ufficiale Tom Sykes e con un importante vantaggio di tre punti proprio sul già citato Razgatlioglu.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Due grandi gare nello stesso giorno, speravo in questa giornata da molto tempo. Entrambe le gare di domenica sono per me il weekend perfetto e devo dire che siamo stati molto veloci, specie nella prima gara, e mi sono molto divertito a combattere con Toprak e Sykes. L’ottava posizione è stata grandiosa, è stato un bel risultato per tutto il team. In gara due abbiamo provato a fare lo stesso, ma la moto era più nervosa sia all’anteriore che al posteriore e non sono riuscito ad entrare nelle curve come avrei voluto. Ho dovuto frenare prima e cercare di essere più pulito in ingresso curva, ma la cosa più imporante è che abbiamo riportato la moto intera al box in decima posizione raccogliendo informazioni molto importanti. In ogni caso continuiamo ad imparare gara dopo gara”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono molto contento per la forte prestazione di Jordi, tutto il team ha avuto grande soddisfazione per il risultato di gara uno, che ripaga ovviamente del grande lavoro svolto per preparare questa moto e per consentire a Jordi di essere competitivo in pista. A metà della seconda gara ha avuto un problema con le vibrazioni e non ha potuto spingere molto, ma era ancora vicino a Razgatlioglu. Ogni weekend di gara miglioriamo e siamo molto ottimisti per il futuro. Abbiamo avuto poche occasioni di test durante l’inverno, ma ogni gara che affrontiamo i meccanici e Jordi migliorano il feeling con il pacchetto. Sapevo che sarebbe successo, ma è bellissimo vederlo accadare per davvero in pista”.


WORLDSSP
Gara sfortunata in WorldSSP con Badovini e Smith che non hanno potuto raccogliere quanto meritato

La nuova line-up del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions in WorldSP ha visto protagonisti anche ad Assen Ayrton Badovini (ITA) e Kyle Smith (GB) in quello che senza dubbio si è rivelato uno degli appuntamenti più tosti fino ad ora disputati in questa stagione.

Dopo l’intenso lavoro delle prove libere, sabato si è rivelata una sfida per tutti con la tempesta di neve, le temperature dell’aria e dell’asfalto molto rigide e alcuni incidenti che hanno fatto sventolare la bandiera rossa durante la Superpole. Una situazione che ha visto quindi Badovini 11° e Smith 16° sulla griglia di partenza.

La gara è stata particolarmente difficile per Ayrton che ha preso l’influenza e ha perso sangue dal naso in mattinata, una condizione che ha reso la sua performance di gara difficile ed estenuante. Nonostante questa situazione, il pilota italiano ha dimostrato il suo grande valore chiudendo all’11° posto in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R #86 e conquistando punti importanti.

Il nuovo pilota ufficiale del team, Kyle Smith, ha faticato con i cambi di assetto della moto nelle prove libere e nelle qualifiche, ma con un set-up della gara migliore era riuscito ad entrare nella lotta per la top ten. Sfortunatamente un altro pilota ha colpito il suo manubrio mentre tentava di risuperarlo e Kyle è caduto, dovendosi ritirare dalla gara.

Nella classifica del campionato WorldSSP Kyle è ora 15° con sette punti mentre Ayrton è 17° con sei punti.

Il prossimo appuntamento sarà la gara di casa del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions, a Imola, dal 10 al 12 maggio.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Siamo stati sfortunati in Superpole perché le bandiere rosse sono state esposte prima che potessimo spingere per un tempo migliore con la gomma più performante, ma passo dopo passo stiamo migliorando e sono stato decisamente contento di finire la gara perché l’influenza ha reso tutto più difficile. Questa mattina, durante il riscaldamento, ho iniziato a perdere sangue dal naso, quindi è stata una giornata complicata per me. Negli ultimi quattro giri ero completamente sfinito, ma allo stesso tempo anche contento perché sto iniziando a sentire che la moto funziona molto bene. In gara abbiamo provato soluzioni nuove per arrivare ad Imola pronti e penso che stiamo andando nella direzione giusta”.

Kyle Smith # 11 – Pilota:
“Abbiamo lavorato molto sul set-up della moto, ripartendo praticamente da zero, ma abbiamo iniziato il weekend lavorando nella direzione sbagliata. La moto sembrava troppo alta all’anteriore, quindi ho chiuso al 19° posto il warm-up che non era esattamente dove volevo essere. Per questo per la gra abbiamo fatto delle variazioni importanti e le cose sono subito andate meglio. Ho avuto una discreta partenza e stavo costruendo la mia gara con un buon passo nel mezzo del gruppo e sono arrivato al sorpasso di un’altro pilota. L’ho superato alla prima curva, ma alla seconda mi è entrato all’interno e mi ha buttato giù”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Spiace per Ayrton, ma nelle condizioni in cui era ha fatto un ottimo lavoro. Con Kyle abbiamo lavorato molto nel weeend per trovare un set-up bilanciato della moto perché non si sentiva a suo agio in sella. In gara ha avuto questo contatto, ma sono sicuro che arriveremo ad Imola pronti per dare il nostro meglio. Avremo occasione di fare un test a Misano alla fine di maggio, quindi sono sicuro che da Jerez potremo quasi iniziare una nuova stagione”.

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

17.03.2019 – Il pilota del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Jordi Torres ha effettuato non una, ma due dure corse durante l’ultima giornata del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike al Chang International Circuit di oggi.

Dopo aver terminato in undicesimo posto gara uno, sabato Jordi si è piazzato 13° in una Tissot Superpole interrotta con bandiera rossa, disputata domenica nel primo pomeriggio. La gara cosiddetta sprint di 10 giri è stata ridotta a soli sei dopo un incidente che ha coinvolto altri due piloti. Solo i primi nove al traguardo conquistano punti nella Tissot Superpole Race, come da nuovo regolamento 2019, e quindi Torres non ha potuto finalizzare la sua prestazione.

Il pilota spagnolo ha potuto però riscattare il suo weekend nella gara finale del fine settimana, gara due di 20 giri, disputata nel caldo metà pomeriggio tailandese. Le temperature della pista sono salite ad oltre 50° C rendendo il lavoro difficile per i piloti. Jordi ha combattuto duramente con Toprak Razgatlioglu, rinnovando la sfida di gara uno, chiudendo alle sue spalle e conquistando una ottima decima posizione assoluta, ottenenedo il la miglior prestazione della squadra in questa prima parte di stagione.

Il portacolori del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions è ora dodicesimo assoluto e quinto nella classifica dei piloti indipendenti. Torres ha totalizzato fino ad ora 18 punti come Chaz Davies, pilota ufficiale della Ducati, che però lo precede in classifica per aver ottenuto una migliore combinazione di risultati individuali.

Lo staff Team Pedercini Racing by Global Service Solutions tornerà ora a casa dopo due round intercontinentali, cui seguirà una serie di sei gare in Europa, la prima delle quali al Motorland Aragon (ESP), appuntamento di casa per Jordi Torres, che si disputerà dal 5 al 7 aprile prossimi.

Il prossimo round del campionato si svolgerà, come per la Superbike, al Motorland Aragon in Spagna, dal 5 al 7 aprile.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Un altro bel confronto con Toprak, la gara di oggi non è stata niente male. Penso che alla fine ho avuto meno gomme nella gara più lunga e abbiamo bisogno di capire di più sulla moto, ma siamo contenti perché abbiamo lavorato molto anche se non ci siamo concentrati sui long run. Qui a Buriram abbiamo sofferto un po’ la mancanza di potenza e quindi abbiamo dovuto concentrarci al 100% su altre aree di sviluppo del pacchetto, e quindi è stato un weekend utile per studiare la moto e adattarla al mio stile di guida, ho bisogno comunque di imparare molto. Sono stato felice di battagliare in pista con Toprak, perché penso sia un pilota molto veloce che conosce molto bene la Kawasaki. Essere stati al suo livello ci rende sicuramente felici”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono contento, eravamo un po’ in difficoltà all’inizio del weekend ma il team ha fatto un ottimo lavoro e abbiamo chiuso finalmente nella top 10. Lo scorso anno eravamo distandi da Toprak Razgatlioglu, ma ora siamo lì con lui e per due volte Jordi lo ha affrontato con grande carisma. Siamo contenti, sappiamo che possiamo migliorare, ma procederemo ancora con questa determinazione anche per i prossimi appuntamenti”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Stiamo crescendo insieme con il team e qui in Tailandia abbiamo avuto passo e velocità senza patire troppo le gomme usate. Ero sicuro che avremmo potuto lottare per le prime dieci posizioni. Non so cosa sia successo in gara, ma di sicuro non è stata colpa mia se sono caduto. La prima curva può sempre essere rischiosa e non ero troppo vicino a nessuno perché so che qualcuno può spingersi un po’ troppo oltre il limite e rischiare. Non so dove la gente voglia andare alla prima curva anche perché la gara è lunga e non si decide alla prima staccata”.

Global Service Solutions Spa

Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions è la specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

24.02.2019 – Una domenica più complessa del previsto ha impedito al Team Pedercini Racing by Global Service Solutions di raccogliere quanto sarebbe stato possibile sul circuito di Phillip Island (AUS), round di apertura del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019 e del Campionato Mondiale FIM Supersport.

Dopo le ottime sensazioni del sabato, con un risultato appena fuori dalla top ten, e gli altrettanto positivi dati raccolti nel warm-up, Jordi Torres (ESP) si è presentato in pista per la Tissot Super Pole Race carico e determinato a proseguire la crescita prestazionale del team italiano in sella alla Kawasaki ZX-10RR #81.

Nella nuova gara sprint di 10 giri che caratterizzerà tutti gli appuntamenti 2019 e che oltre ad attribuire punti stabilisce le prime nove posizioni di gara due, Torres ha rotto subito gli indugi e si è portato ben presto al nono posto, rendendosi protagonista di un’emozionante bagarre con Mercado (#36) e Razgatlioglu (#54). Proprio quando il pilota catalano stava iniziando a pregustare il risultato, un errore di Mercado ha costretto il terzetto a terra alla curva quattro, complicando non poco la gara del portacolori Team Pedercini Racing by Global Service Solutions che si è dovuto accodare al gruppo e ha chiuso la gara in ultima posizione.

Grazie al lavoro dei meccanici del team, la Kawasaki ZX-10RR #81 è stata rimessa in sesto per gara due, dove Torres è quindi scattato dalla dodicesima posizione in virtù della qualifica di sabato. Il pilota spagnolo ha cercato di tenersi lontano dai guai per non compromettere anche l’ultima gara del weekend, ma per evitare Sykes (#66) che ha rallentato inaspettatamente, Torres è stato costretto ad allungare la traiettoria perdendo secondi preziosi che non gli hanno poi consentito di rientrare sul gruppo, chiudendo in quattordicesima posizione.

Nella prima gara stagionale della WorldSSP non sono mancati i colpi di scena, con Ayrton Badovini (ITA) che ha saputo condurre una gara lineare senza prendere rischi inutili e cercando di raccogliere quante più informazioni possibili per cucirsi addosso la nuova Kawasaki ZX-6R #86. La decisione di FIM e Dorna di correre la gara con le regole del flag-to-flag, che obbligano i piloti ad un pit stop per cambiare le gomme, per ragioni di sicurezza, ha reso più difficile l’interpretazione della cosa, con il pilota italiano del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions che ha tagliato il traguardo in quindicesima posizione.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Il nostro weekend si è un po’ inaspettatamente complicato oggi, ma in fondo è stata la nostra prima gara, dobbiamo ancora adattare diversi aspetti, abbiamo del lavoro importante da fare sulla moto e dovremo continuare a spingere per ottenere i risultati che vogliamo. La concorrenza è molto agguerrita, ma sono sicuro che già dalla Tailandia potremo vedere dei miglioramenti”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“La prima gara della stagione è andata, ma non posso dirmi completamente soddisfatto. Abbiamo perso circa 20 secondi durante il flag-to-flag e non fosse stato per questo episodio probabilmente avremmo potuto chiudere nei primi dieci. Non è comunque l’aspetto più importante, sono sicuramente fiducioso perché la moto inizia ad essere veloce, oggi in pista il feeling è stato decisamente migliore e questo è sicuramente un punto fondamentale per proseguire la sfida”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Peccato, oggi abbiamo avuto un po’ di sfortuna di troppo. In WorldSSP abbiamo pagato un po’ di inesperienza per quanto riguarda il flag-to-flag, ma sapevamo che era una gara di rodaggio e tutto sommato i tempi di Ayrton sono stati molto buoni, quindi il lavoro svolto da tutto il team ha dato i suoi frutti. In WorldSBK l’incidente nella Tissot Superpole Race ci ha privato di un risultato sicuramente meritato, mentre in gara due Jordi ha confermato che il livello è davvero molto alto e non ci si possono permettere sbavature. Siamo comunque soddisfatti, è stato un weekend positivo, ci sono aspetti da migliorare, ma ne siamo consapevoli così come lo eravamo prima di Phillip Island”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“Non male, ci siamo divertiti molto, ma soprattutto oggi abbiamo avuto una chiara chance per chiudere con un risultato finale tra l’ottava e la nona posizione in WorldSBK con Jordi, dimostrando passo e competitività. Anche la seconda gara è stata un po’ sfortunata, ma specie nella seconda parte abbiamo segnato degli ottimi tempi e questo è un aspetto che ci permette di guardare alla Tailandia con fiducia. Anche in WorldSSP Badovini ha finalmente avuto la possibilità di guidare una moto competitiva e questo significa che tutti hanno lavorato nella direzione giusta”.

La stagione del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions proseguirà dal 15 al 17 marzo con il Pirelli Thai Round sul Chang International Circuit di Buriram, in Tailandia.

17.02.2019 – L’inizio della stagione 2019 nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e nel Campionato Mondiale FIM Supersport del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions si avvicina, mentre il team italiano si prepara ad affrontare l’ultima sessione di test pre-stagionali in programma sul tracciato di Phillip Island (AUS) dal 18 al 19 febbraio prossimi.

L’impegno precederà di qualche giorno il round di apertura del campionato 2019 che scatterà il prossimo weekend proprio sulla pista australiana che sorge a sud di Melbourne e vedrà il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions impegnato con entrambi i piloti: Jordi Torres (ESP) #81 proseguirà la messa a punto della Kawasaki ZX-10RR con la quale prenderà parte al
Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, mentre Ayrton Badovini (ITA) #86 sarà in sella alla nuova Kawasaki ZX-6R con la quale difenderà i colori del team italiano nel Campionato Mondiale FIM Supersport.

La doppia giornata di test a Phillip Island sarà chiaramente fondamentale per individuare i migliori set-up in vista della gara inaugurale del 22-24 febbraio su un tracciato dalle caratteristiche molto particolari. La pista australiana, reputata una delle più spettacolari per scenografia dell’intera stagione, offrirà infatti ai piloti la possibilità di sperimentare condizioni differenti rispetto a quelle incontrate tre settimane fa a Jerez. La vicinanza al mare innalza infatti le percentuali di l’umidità dell’aria con temperature dell’asfalto che supereranno i 20°C e consentiranno alle gomme un diverso lavoro.

Il programma dei test sarà suddiviso tra WorldSBK e WorldSSP. Lunedì la classe regina scenderà in pista dalle 11:10 alle 13:10 al mattino e dalle 15:40 alle 17:40 al pomeriggio (GMT +11). La Super Sport sarà invece impegnata dalle 9:10 alle 11:00 e dalle 13:40 alle 15:30. Nella giornata di martedì gli orari resteranno invariati ma le classi si invertiranno, con la WorldSBK che sarà quindi la prima a scendere sul tracciato.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“La sessione di test a Phillip Island è da un certo punto di vista molto emozionante, manca davvero pochissimo all’inizio della stagione. Dal punto di vista tecnico occorre affrontare questi due giorni con grande attenzione, per tutto il team si tratta di uno shakedown fondamentale in vista dell’avvio del campionato che permette di sperimentare varie soluzioni in condizioni di per sé identiche a quelle che si incontreranno in gara, meteo permettendo”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“Dalla presentazione ufficiale del team e dai test di Jerez le settimane sono volate e ci troviamo già a Phillip Island pronti per iniziare finalmente la nuova stagione. Abbiamo lavorato senza sosta, di giorno e di notte, sia per finalizzare i dettagli tecnici e logistici sia per rafforzare e strutturare la collaborazione con Global Service Solutions, il nostro title sponsor, nell’ottica di una collaborazione quanto più efficace e vincente. Torniamo in pista con grande determinazione per questa doppia giornata di test che ci consentirà di tracciare la linea strategica per iniziare il campionato nel migliore dei modi”.