Selframes, il sistema costruttivo brevettato per complementi d’arredo ed installazioni di interni ed esterni, presente anche quest’anno ad Arkeda 2018, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo

Selframes nasce quasi come un gioco. L’ideatrice infatti sin da bambina ha avuto modo di appassionarsi a giochi come Lego, Geomag, Meccano che hanno stimolato la sua curiosità e creatività. Scegliere elementi e comporli assieme, in maniera intuitiva, portano un bambino come un adulto a vivere un momento di grande auto realizzazione.

Allora costruire il tavolo della nostra cucina sfruttando le più importanti tecniche architettoniche darà più affidabilità e lustro al nostro complemento d’arredo?

E’ stata proprio questa la scintilla che ha portato l’ideatrice a voler dare una nuova dimensione e “chiave di lettura” al mondo dell’arredo.
Usare la tecnologia utilizzata per le grandi costruzioni rendendola alla portata di tutti.

Viviamo in una società frenetica dove le nostre esigenze di vita e le nostre soluzioni abitative cambiano continuamente.
Si è sviluppata esponenzialmente la necessità da parte del consumatore, in completa autonomia, di elaborare soluzioni d’arredo semplici, mutevoli e durature nel tempo. Il consumatore di oggi si sente più pronto ad “auto realizzare” quello di cui necessita eliminando quei lunghi e dispendiosi passaggi che prevedevano la progettazione da parte di un professionista, la ricerca del materiale giusto, concludendo poi con le lunghe attese dovute al trasporto ed al montaggio dei beni.

Chi compra oggi, quindi, vuole poter progettare comperare e costruire tutto da solo.

A questo va aggiunta la tendenza sempre più diffusa di desiderare prodotti personalizzabili che rendano sempre più unica e distinguibile la propria soluzione.
Selframes nasce per venire incontro a queste nuove esigenze e desideri dei consumatori.

Con Selframes quindi la personalizzazione diventa auto progettazione mettendo a disposizione un sistema costruttivo versatile, leggero, resistente e di facile montaggio, dando la possibilità agli utenti di costruire infinite soluzioni dalle geometrie più variegate e utilizzare l’oggetto fino a poterlo smontare e rimontare in un’altra configurazione aggiungendo o rimuovendo componenti.

Per dare dimostrazione tangibile del suo sistema Selframes intende esporre nelle più importanti fiere e mostre nazionali del settore.
Reduce dell’esperienza positiva del 2017 ad Arkeda, mostra d’Oltremare di Napoli, per la quale ha progettato e realizzato in tavolo lungo 6 metri (mod. Space) esposto in quell’anno ed utilizzato nel salone conferenze principale della fiera, Selframes si ripropone nuovamente ad Arkeda con uno stand dedicato che sarà aperto ai professionisti del settore dal 30 novembre al 2 dicembre prossimo, nel padiglione 5 della mostra.

Fonte: Selframes.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
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Siamo lieti di annunciare che Arcos – versione poltrona – disegnata da Lievore Altherr si aggiudica il titolo “Winner” degli Archiproducts Design Awards 2017, nella categoria “contract”. Il concorso a premi, giunto alla sua seconda edizione, è promosso e organizzato dal portale Archiproducts, network internazionale che mette in relazione il mondo del design, dell’architettura e dell’edilizia con una community in continua crescita grazie all’informazione quotidiana in real-time, alla categorizzazione dei contenuti e servizi dedicati a professionisti, aziende e semplici appassionati.

Gli Archiproducts Design Awards intendono riconoscere e promuovere le eccellenze del design internazionale, rappresentando un’ istantanea delle ultime tendenze in un vasto range di categorie. Oltre 250 brand, candidati da più di 15 paesi in tutto il mondo, sono stati valutati e selezionati da una giuria internazionale, composta da note personalità del mondo del design e architettura, tra cui si annoverano l’architetto Mario Bellini, l’architetto brasiliano Marcio Kogan, lo studio norvegese Snøhetta, oltre agli studi milanesi Piuarch e Studiopepe.

In particolare, la collezione Arcos ha conquistato la giuria per la ricerca estetica, la qualità del design e l’alta innovazione tecnologia e qualitativa.
Una forma classica, rivisitata. La collezione Arcos reinterpreta con discrezione il fascino geometrico dello stile Art Dèco, riducendolo all’essenziale. Leggero e sobrio, Arcos evoca l’elegante ritmo degli archi utilizzati nelle architetture classiche, grazie al segno grafico dei braccioli in alluminio che richiamano delle curve appaiate.

Fonte: Arper spa