Global Service Solutions Spa partecipa per la prima volta al Salone del Mobile 2019, presentando il sistema costruttivo brevettato “Selframes by GSS” al Fuorisalone, nella cornice di via Savona 35 a Milano

Selframes by GSS è il sistema modulare composto da giunti e aste orientabili realizzati con materiali leggeri interamente personalizzabili che permette di “costruire e ricostruire” un numero infinito di volte grazie alle caratteristiche del sistema che trova nella versatilità il suo punto di forza rendendolo adattabile a qualsiasi ambiente e funzione.

Selframes by GSS nasce dalla volontà di mettere a disposizione di utenti e progettisti un nuovo sistema per l’arredo modulare, personalizzabile, intercambiabile e replicabile all’infinito che, utilizzando le geometrie poliedriche, si adatta alle più svariate funzioni abitative e di allestimento temporaneo. Selezionato da ADI Index 2018 nella categoria materiali e sistemi tecnologici, il giunto universale Selframes by GSS consente di costruire arredi come tavoli scaffali, librerie, sedute intercambiabili tra loro. La caratteristica principale del sistema, che affonda le sue radici nella tecnologia delle strutture reticolari spaziali, è di avere un’ enorme resistenza rispetto alla leggerezza dei suoi elementi. Il tavolo Space, elemento principale della linea che prende il suo nome, ha un peso di 15 kg e può sopportarne 1000kg. I tavoli Twist, Pyramid, Interspace e il nuovo arrivato Diamond possono essere costruiti con gli elementi dello Space. Alla linea Mainstay appartengono gli elementi delle librerie ricomponibili che possono essere facilmente rimontate in diverse configurazioni o divise in più parti. La leggerezza degli elementi del sistema in plastica e alluminio e la facilità di assemblaggio rendono le operazioni di montaggio e trasporto molto semplici e la trasformazione degli arredi consente di adattarsi facilmente sempre a nuove soluzioni progettuali. Selframes può essere assemblato da chiunque e con l’utilizzo di un solo attezzo, il tavolo Space ad esempio ha un tempo di montaggio di 20 minuti.
Aggiungere, sottrarre e rimescolare gli elementi è il cuore del sistema Selframes by GSS e la nostra sfida è produrre elementi, accessori e colori sempre nuovi per consentire le più fantasiose alternative.

Acquistare un arredo Selframes by GSS non si riduce al semplice utilizzo di un oggetto, ma quello che oggi è un tavolo all’occorrenza domani potrà essere una libreria o una seduta. Con Selframes by GSS quindi la personalizzazione diventa auto progettazione grazie al sistema costruttivo modulare, versatile, leggero, resistente e di facile montaggio. E’ possibile costruire infinite soluzioni dalle geometrie più variegate e utilizzare l’oggetto fino a poterlo smontare e rimontare in un’altra configurazione aggiungendo o rimuovendo componenti.

Reduce dell’esperienza positiva della Fiera Arkeda 2018, nella mostra d’Oltremare di Napoli, per la quale ha progettato e realizzato in tavolo lungo 6 metri (mod. Space) esposto ed utilizzato nel salone conferenze principale della fiera, Selframes by GSS si ripropone nuovamente al Salone del Mobile 2019, dal 8 al 15 aprile, con una esposizione dedicata nella splendida cornice del Fuorisalone in via Savona 35 a Milano.

Fonte: Selframes.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
+393928394600

Selframes, il sistema costruttivo brevettato per complementi d’arredo ed installazioni di interni ed esterni, presente anche quest’anno ad Arkeda 2018, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo

Selframes nasce quasi come un gioco. L’ideatrice infatti sin da bambina ha avuto modo di appassionarsi a giochi come Lego, Geomag, Meccano che hanno stimolato la sua curiosità e creatività. Scegliere elementi e comporli assieme, in maniera intuitiva, portano un bambino come un adulto a vivere un momento di grande auto realizzazione.

Allora costruire il tavolo della nostra cucina sfruttando le più importanti tecniche architettoniche darà più affidabilità e lustro al nostro complemento d’arredo?

E’ stata proprio questa la scintilla che ha portato l’ideatrice a voler dare una nuova dimensione e “chiave di lettura” al mondo dell’arredo.
Usare la tecnologia utilizzata per le grandi costruzioni rendendola alla portata di tutti.

Viviamo in una società frenetica dove le nostre esigenze di vita e le nostre soluzioni abitative cambiano continuamente.
Si è sviluppata esponenzialmente la necessità da parte del consumatore, in completa autonomia, di elaborare soluzioni d’arredo semplici, mutevoli e durature nel tempo. Il consumatore di oggi si sente più pronto ad “auto realizzare” quello di cui necessita eliminando quei lunghi e dispendiosi passaggi che prevedevano la progettazione da parte di un professionista, la ricerca del materiale giusto, concludendo poi con le lunghe attese dovute al trasporto ed al montaggio dei beni.

Chi compra oggi, quindi, vuole poter progettare comperare e costruire tutto da solo.

A questo va aggiunta la tendenza sempre più diffusa di desiderare prodotti personalizzabili che rendano sempre più unica e distinguibile la propria soluzione.
Selframes nasce per venire incontro a queste nuove esigenze e desideri dei consumatori.

Con Selframes quindi la personalizzazione diventa auto progettazione mettendo a disposizione un sistema costruttivo versatile, leggero, resistente e di facile montaggio, dando la possibilità agli utenti di costruire infinite soluzioni dalle geometrie più variegate e utilizzare l’oggetto fino a poterlo smontare e rimontare in un’altra configurazione aggiungendo o rimuovendo componenti.

Per dare dimostrazione tangibile del suo sistema Selframes intende esporre nelle più importanti fiere e mostre nazionali del settore.
Reduce dell’esperienza positiva del 2017 ad Arkeda, mostra d’Oltremare di Napoli, per la quale ha progettato e realizzato in tavolo lungo 6 metri (mod. Space) esposto in quell’anno ed utilizzato nel salone conferenze principale della fiera, Selframes si ripropone nuovamente ad Arkeda con uno stand dedicato che sarà aperto ai professionisti del settore dal 30 novembre al 2 dicembre prossimo, nel padiglione 5 della mostra.

Fonte: Selframes.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
+393928394600

Siamo lieti di annunciare che Arcos – versione poltrona – disegnata da Lievore Altherr si aggiudica il titolo “Winner” degli Archiproducts Design Awards 2017, nella categoria “contract”. Il concorso a premi, giunto alla sua seconda edizione, è promosso e organizzato dal portale Archiproducts, network internazionale che mette in relazione il mondo del design, dell’architettura e dell’edilizia con una community in continua crescita grazie all’informazione quotidiana in real-time, alla categorizzazione dei contenuti e servizi dedicati a professionisti, aziende e semplici appassionati.

Gli Archiproducts Design Awards intendono riconoscere e promuovere le eccellenze del design internazionale, rappresentando un’ istantanea delle ultime tendenze in un vasto range di categorie. Oltre 250 brand, candidati da più di 15 paesi in tutto il mondo, sono stati valutati e selezionati da una giuria internazionale, composta da note personalità del mondo del design e architettura, tra cui si annoverano l’architetto Mario Bellini, l’architetto brasiliano Marcio Kogan, lo studio norvegese Snøhetta, oltre agli studi milanesi Piuarch e Studiopepe.

In particolare, la collezione Arcos ha conquistato la giuria per la ricerca estetica, la qualità del design e l’alta innovazione tecnologia e qualitativa.
Una forma classica, rivisitata. La collezione Arcos reinterpreta con discrezione il fascino geometrico dello stile Art Dèco, riducendolo all’essenziale. Leggero e sobrio, Arcos evoca l’elegante ritmo degli archi utilizzati nelle architetture classiche, grazie al segno grafico dei braccioli in alluminio che richiamano delle curve appaiate.

Fonte: Arper spa