17.03.2019 – Il pilota del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Jordi Torres ha effettuato non una, ma due dure corse durante l’ultima giornata del campionato mondiale MOTUL FIM Superbike al Chang International Circuit di oggi.

Dopo aver terminato in undicesimo posto gara uno, sabato Jordi si è piazzato 13° in una Tissot Superpole interrotta con bandiera rossa, disputata domenica nel primo pomeriggio. La gara cosiddetta sprint di 10 giri è stata ridotta a soli sei dopo un incidente che ha coinvolto altri due piloti. Solo i primi nove al traguardo conquistano punti nella Tissot Superpole Race, come da nuovo regolamento 2019, e quindi Torres non ha potuto finalizzare la sua prestazione.

Il pilota spagnolo ha potuto però riscattare il suo weekend nella gara finale del fine settimana, gara due di 20 giri, disputata nel caldo metà pomeriggio tailandese. Le temperature della pista sono salite ad oltre 50° C rendendo il lavoro difficile per i piloti. Jordi ha combattuto duramente con Toprak Razgatlioglu, rinnovando la sfida di gara uno, chiudendo alle sue spalle e conquistando una ottima decima posizione assoluta, ottenenedo il la miglior prestazione della squadra in questa prima parte di stagione.

Il portacolori del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions è ora dodicesimo assoluto e quinto nella classifica dei piloti indipendenti. Torres ha totalizzato fino ad ora 18 punti come Chaz Davies, pilota ufficiale della Ducati, che però lo precede in classifica per aver ottenuto una migliore combinazione di risultati individuali.

Lo staff Team Pedercini Racing by Global Service Solutions tornerà ora a casa dopo due round intercontinentali, cui seguirà una serie di sei gare in Europa, la prima delle quali al Motorland Aragon (ESP), appuntamento di casa per Jordi Torres, che si disputerà dal 5 al 7 aprile prossimi.

Il prossimo round del campionato si svolgerà, come per la Superbike, al Motorland Aragon in Spagna, dal 5 al 7 aprile.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Un altro bel confronto con Toprak, la gara di oggi non è stata niente male. Penso che alla fine ho avuto meno gomme nella gara più lunga e abbiamo bisogno di capire di più sulla moto, ma siamo contenti perché abbiamo lavorato molto anche se non ci siamo concentrati sui long run. Qui a Buriram abbiamo sofferto un po’ la mancanza di potenza e quindi abbiamo dovuto concentrarci al 100% su altre aree di sviluppo del pacchetto, e quindi è stato un weekend utile per studiare la moto e adattarla al mio stile di guida, ho bisogno comunque di imparare molto. Sono stato felice di battagliare in pista con Toprak, perché penso sia un pilota molto veloce che conosce molto bene la Kawasaki. Essere stati al suo livello ci rende sicuramente felici”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Sono contento, eravamo un po’ in difficoltà all’inizio del weekend ma il team ha fatto un ottimo lavoro e abbiamo chiuso finalmente nella top 10. Lo scorso anno eravamo distandi da Toprak Razgatlioglu, ma ora siamo lì con lui e per due volte Jordi lo ha affrontato con grande carisma. Siamo contenti, sappiamo che possiamo migliorare, ma procederemo ancora con questa determinazione anche per i prossimi appuntamenti”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“Stiamo crescendo insieme con il team e qui in Tailandia abbiamo avuto passo e velocità senza patire troppo le gomme usate. Ero sicuro che avremmo potuto lottare per le prime dieci posizioni. Non so cosa sia successo in gara, ma di sicuro non è stata colpa mia se sono caduto. La prima curva può sempre essere rischiosa e non ero troppo vicino a nessuno perché so che qualcuno può spingersi un po’ troppo oltre il limite e rischiare. Non so dove la gente voglia andare alla prima curva anche perché la gara è lunga e non si decide alla prima staccata”.

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24.02.2019 – Una domenica più complessa del previsto ha impedito al Team Pedercini Racing by Global Service Solutions di raccogliere quanto sarebbe stato possibile sul circuito di Phillip Island (AUS), round di apertura del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019 e del Campionato Mondiale FIM Supersport.

Dopo le ottime sensazioni del sabato, con un risultato appena fuori dalla top ten, e gli altrettanto positivi dati raccolti nel warm-up, Jordi Torres (ESP) si è presentato in pista per la Tissot Super Pole Race carico e determinato a proseguire la crescita prestazionale del team italiano in sella alla Kawasaki ZX-10RR #81.

Nella nuova gara sprint di 10 giri che caratterizzerà tutti gli appuntamenti 2019 e che oltre ad attribuire punti stabilisce le prime nove posizioni di gara due, Torres ha rotto subito gli indugi e si è portato ben presto al nono posto, rendendosi protagonista di un’emozionante bagarre con Mercado (#36) e Razgatlioglu (#54). Proprio quando il pilota catalano stava iniziando a pregustare il risultato, un errore di Mercado ha costretto il terzetto a terra alla curva quattro, complicando non poco la gara del portacolori Team Pedercini Racing by Global Service Solutions che si è dovuto accodare al gruppo e ha chiuso la gara in ultima posizione.

Grazie al lavoro dei meccanici del team, la Kawasaki ZX-10RR #81 è stata rimessa in sesto per gara due, dove Torres è quindi scattato dalla dodicesima posizione in virtù della qualifica di sabato. Il pilota spagnolo ha cercato di tenersi lontano dai guai per non compromettere anche l’ultima gara del weekend, ma per evitare Sykes (#66) che ha rallentato inaspettatamente, Torres è stato costretto ad allungare la traiettoria perdendo secondi preziosi che non gli hanno poi consentito di rientrare sul gruppo, chiudendo in quattordicesima posizione.

Nella prima gara stagionale della WorldSSP non sono mancati i colpi di scena, con Ayrton Badovini (ITA) che ha saputo condurre una gara lineare senza prendere rischi inutili e cercando di raccogliere quante più informazioni possibili per cucirsi addosso la nuova Kawasaki ZX-6R #86. La decisione di FIM e Dorna di correre la gara con le regole del flag-to-flag, che obbligano i piloti ad un pit stop per cambiare le gomme, per ragioni di sicurezza, ha reso più difficile l’interpretazione della cosa, con il pilota italiano del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions che ha tagliato il traguardo in quindicesima posizione.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Il nostro weekend si è un po’ inaspettatamente complicato oggi, ma in fondo è stata la nostra prima gara, dobbiamo ancora adattare diversi aspetti, abbiamo del lavoro importante da fare sulla moto e dovremo continuare a spingere per ottenere i risultati che vogliamo. La concorrenza è molto agguerrita, ma sono sicuro che già dalla Tailandia potremo vedere dei miglioramenti”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“La prima gara della stagione è andata, ma non posso dirmi completamente soddisfatto. Abbiamo perso circa 20 secondi durante il flag-to-flag e non fosse stato per questo episodio probabilmente avremmo potuto chiudere nei primi dieci. Non è comunque l’aspetto più importante, sono sicuramente fiducioso perché la moto inizia ad essere veloce, oggi in pista il feeling è stato decisamente migliore e questo è sicuramente un punto fondamentale per proseguire la sfida”.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“Peccato, oggi abbiamo avuto un po’ di sfortuna di troppo. In WorldSSP abbiamo pagato un po’ di inesperienza per quanto riguarda il flag-to-flag, ma sapevamo che era una gara di rodaggio e tutto sommato i tempi di Ayrton sono stati molto buoni, quindi il lavoro svolto da tutto il team ha dato i suoi frutti. In WorldSBK l’incidente nella Tissot Superpole Race ci ha privato di un risultato sicuramente meritato, mentre in gara due Jordi ha confermato che il livello è davvero molto alto e non ci si possono permettere sbavature. Siamo comunque soddisfatti, è stato un weekend positivo, ci sono aspetti da migliorare, ma ne siamo consapevoli così come lo eravamo prima di Phillip Island”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“Non male, ci siamo divertiti molto, ma soprattutto oggi abbiamo avuto una chiara chance per chiudere con un risultato finale tra l’ottava e la nona posizione in WorldSBK con Jordi, dimostrando passo e competitività. Anche la seconda gara è stata un po’ sfortunata, ma specie nella seconda parte abbiamo segnato degli ottimi tempi e questo è un aspetto che ci permette di guardare alla Tailandia con fiducia. Anche in WorldSSP Badovini ha finalmente avuto la possibilità di guidare una moto competitiva e questo significa che tutti hanno lavorato nella direzione giusta”.

La stagione del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions proseguirà dal 15 al 17 marzo con il Pirelli Thai Round sul Chang International Circuit di Buriram, in Tailandia.

17.02.2019 – L’inizio della stagione 2019 nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e nel Campionato Mondiale FIM Supersport del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions si avvicina, mentre il team italiano si prepara ad affrontare l’ultima sessione di test pre-stagionali in programma sul tracciato di Phillip Island (AUS) dal 18 al 19 febbraio prossimi.

L’impegno precederà di qualche giorno il round di apertura del campionato 2019 che scatterà il prossimo weekend proprio sulla pista australiana che sorge a sud di Melbourne e vedrà il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions impegnato con entrambi i piloti: Jordi Torres (ESP) #81 proseguirà la messa a punto della Kawasaki ZX-10RR con la quale prenderà parte al
Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, mentre Ayrton Badovini (ITA) #86 sarà in sella alla nuova Kawasaki ZX-6R con la quale difenderà i colori del team italiano nel Campionato Mondiale FIM Supersport.

La doppia giornata di test a Phillip Island sarà chiaramente fondamentale per individuare i migliori set-up in vista della gara inaugurale del 22-24 febbraio su un tracciato dalle caratteristiche molto particolari. La pista australiana, reputata una delle più spettacolari per scenografia dell’intera stagione, offrirà infatti ai piloti la possibilità di sperimentare condizioni differenti rispetto a quelle incontrate tre settimane fa a Jerez. La vicinanza al mare innalza infatti le percentuali di l’umidità dell’aria con temperature dell’asfalto che supereranno i 20°C e consentiranno alle gomme un diverso lavoro.

Il programma dei test sarà suddiviso tra WorldSBK e WorldSSP. Lunedì la classe regina scenderà in pista dalle 11:10 alle 13:10 al mattino e dalle 15:40 alle 17:40 al pomeriggio (GMT +11). La Super Sport sarà invece impegnata dalle 9:10 alle 11:00 e dalle 13:40 alle 15:30. Nella giornata di martedì gli orari resteranno invariati ma le classi si invertiranno, con la WorldSBK che sarà quindi la prima a scendere sul tracciato.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“La sessione di test a Phillip Island è da un certo punto di vista molto emozionante, manca davvero pochissimo all’inizio della stagione. Dal punto di vista tecnico occorre affrontare questi due giorni con grande attenzione, per tutto il team si tratta di uno shakedown fondamentale in vista dell’avvio del campionato che permette di sperimentare varie soluzioni in condizioni di per sé identiche a quelle che si incontreranno in gara, meteo permettendo”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“Dalla presentazione ufficiale del team e dai test di Jerez le settimane sono volate e ci troviamo già a Phillip Island pronti per iniziare finalmente la nuova stagione. Abbiamo lavorato senza sosta, di giorno e di notte, sia per finalizzare i dettagli tecnici e logistici sia per rafforzare e strutturare la collaborazione con Global Service Solutions, il nostro title sponsor, nell’ottica di una collaborazione quanto più efficace e vincente. Torniamo in pista con grande determinazione per questa doppia giornata di test che ci consentirà di tracciare la linea strategica per iniziare il campionato nel migliore dei modi”.

Coven Egidio Perfume filling & crimping machines

Interview with Coven Egidio from https://www.beautypackaging.com

The company is highly specialized in the filling and crimping of perfumes.

Coven Egidio is a family business, located in Pavia, Italy, a small city 40km south of Milan. The company, which is highly specialized in the filling and crimping of perfumes, has been run by the Pagetti family for the last 43 years. Today, Marco Pagetti is the founder and technical director. Luca Pagetti, an owner of the company, also serves as the export manager. Here, he talks about why “flexibility is everything” and where he thinks the greatest future expansion will be.

Jamie Matusow: You have a very specialized business—how does this fit with the Italian manufacturing ethic?

Luca Pagetti: Our turnaround is € 3 million per year. We are one of the few companies specialized in the filling and crimping of perfumes in the world. I think our machine range is probably the only one available on the planet, as it is based and focused on the perfume packing needs! This is due to our country’s mentality on manufacturing quality goods, durable goods, in our case being a specialist for the filling and crimping of perfumes.

Matusow: How does being a family-owned company add to Coven Egidio’s role as an ideal partner?

Pagetti: We got where we are in the market by providing a very tailor-made service to our customers. From major brands to niche perfumery, this last portion of the market is the most interesting nowadays. Customers trust us 100%, we have experience, we are small enough to care about customers and projects!

Matusow: How has Coven Egidio changed over the years? How has it adapted to the fragrance industry during that time?

Pagetti: Many things have changed—market, numbers. Nowadays customers require flexibility, this is where we come in the game and play. Our automatic machines for example, are simple and flexible. You can change three products in a day. Ten years ago, brands would not even think about small runs of 20,000 bottles. Today, sometimes they need to run 10,000 and then change over.

Matusow: As an Italian manufacturer, what do you offer the global fragrance community? What are your key markets? How do you stand out from competitors?

Pagetti: I think we supply quality goods at a good price point. Service is also our key asset, and when I talk about service, I mean pre- and post-sales service. Many of our customers rely on us for new products, new packaging to be automated. We are always ready to assist them in their needs.

Currently, our markets are Europe, USA, South America, Asia, Middle East and Africa. Every year we export approximately 70 % of our turnover—we have to be eclectic on exports. Italians have always been like that in business so we are, we love it! We like to deal with different countries and cultures.

Matusow: What plans lie ahead for the company? How do you see its future?

Pagetti: For the future, we are planning to be constant in the market. At the end of the day, we provide machines, and people buy from you when they feel you have a history and you will be around for the future.

Regarding new markets, I think everyone in the perfume business is waiting for China to start consumer perfumes. The day 30% of the Chinese population will use perfume, all of us will get more and more busy. Yes, I do think the expansion in the future will be there.

Watch Coven Egidio’s video below

Pellegrini Giardini è un gruppo di aziende la cui storia inizia nel lontano nel 1966. Da quattro generazioni la famiglia Pellegrini si prende cura delle abitazioni più belle del mondo con un unico scopo: creare giardini bellissimi, habitat raffinati, accoglienti, unici.

 

Pellegrini Giardini progetta i più bei giardini d’Italia, dalla semplice idea, alla realizzazione definitiva, presentando al cliente un progetto in 3D “Real 3D Garden Design”.

Per realizzare i giardini, si parte dal sopralluogo e dall’approfondimento di tutti i particolari, da cui prevedere un’ipotesi del budget.
Il progetto preliminare è la base da cui poi si approfondiranno tutti i particolari tecnici/stilistici e saranno sviluppate delle immagini virtuali che renderanno l’idea del risultato finale che si vuole ottenere, conducendo il committente all’interno di una dimensione quasi reale del proprio giardino.

Planimetrie bidimensionali completano questa fase, utili per capire la disposizione e la funzione degli spazi, lo stile in generale del progetto.

Realizzare giardini tra i piu belli d’Italia, impone l’ analisi di una serie di fattori: la forma e le dimensioni dello spazio da progettare, l’orientamento, le vedute (cannocchiali ottici) da enfatizzare al contrario di quelle indesiderate, il tipo di terreno o le condizioni climatiche locali.

E’ molto importante riuscire anche a comprendere la personalità, lo stile e i desideri di chi vivrà questo giardino.
Materialmente il primo passaggio è fare un rilievo completo e una fotografia della situazione attuale del sito, oltre che discutere di tutti gli aspetti emozionali e delle prospettive architettoniche in uno o più incontri con il committente.
Segue la progettazione esecutiva con la quale si entra nel dettaglio discutendo i particolari tecnici e stilistici, si decidono le scelte delle essenze e dei materiali e si presentano gli elaborati grafici, le sezioni e i prospetti.

Concordato con il cliente lo stile del progetto, in questa fase si entra nel dettaglio discutendo di tutti i particolari tecnici e stilistici presentati dal nostro ufficio tecnico di design di giardini.

 

Segue la progettazione della scenografia dell’illuminazione notturna, dell’impianto di irrigazione e selezione degli arredi che completeranno il progetto.

Si termina con la Video presentazione realizzata con speciale tecnologia ‘Real 3D Garden Design’, una esclusiva di Pellegrini Giardini, che permetterà al committente di effettuare una passeggiata virtuale all’interno del futuro giardino, con un effetto realistico davvero impressionante.

Questo permetterà di valutare la correttezza e la godibilità di tutte le scelte stilistiche e architettoniche effettuate nelle fasi di sopralluogo e progettazione introduttiva.
La Video presentazione è in altissima definizione (4K) ed è proiettata nella nuova sala multimediale: una passeggiata virtuale all’interno del proprio giardino ancora prima di realizzarlo!

Fonte: pr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
ponticelli@pr24.news
+393928394600

Davanti ad una platea numerosa e appassionata, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha presentato oggi all’interno di Motor Bike Expo la nuova livrea per la stagione 20 vedrà la squadra italiana impegnata nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e del Campionato Mondiale FIM Supersport.

La ripresa delle competizioni nell’ambito del Campionato Mondiale Superbike e Supersport 2019 assume un significato speciale per il Team Pedercini Racing con l’ingresso di un’importante azienda, la Global Service Solutions Spa, con sedi a Roma, Piacenza, Milano e Napoli, che riassume l’esperienza ventennale di aziende operanti nel settore dei servizi di Facility Management e di Gestione del Patrimonio Immobiliare di grandi Clienti.

Già presente dal 2018 nel settore Racing del Campionato Mondiale Superbike e Supersport, da oggi Global Service Solutions Spa interverrà nel Team Pedercini brandizzando con i propri loghi e colori aziendali, le tute dei piloti del team e le Kawasaki.

Global Service Solutions Spa promuoverà la propria immagine in veste di “Title Sponsor del Team Pedercini Racing nel Campionato del mondo di Superbike e Supersport” Il Team Owner Lucio Pedercini, il Team Manager Giordano Mozzi e i due piloti Jordi Torres ed Ayrton Badovini hanno finalmente tolto il velo sui programmi 2019, che vedranno Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa lanciare una doppia sfida in due dei più appassionanti campionati motociclistici del mondo.

La prima grande novità delle livree che coloreranno la Kawasaki ZX-10RR #81 affidata a Torres e la Kawasaki ZX-6R #86 di Badovini è la predominanza del colore blu a richiamare l’identità d’immagine del title sponsor Global Service Solutions Spa. Un grande inedito che per la prima volta innova la classica colorazione verde Kawasaki, in combinazione con i particolari neri e bianchi sulla carena e l’affascinante rosso fluo dei cupolini che riprende anche le grafiche dei due numeri.

La seconda grande novità è la partecipazione del team italiano non solo al Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019, dove Team Pedercini Racing vanta la più lunga esperienza del circus, ma anche al nuovo Campionato Mondiale FIM Supersport con la prima Kawasaki motorizzata 600cc. Una doppia esaltante sfida che ben rappresenta il nuovo corso che la squadra italiana vuole intraprendere a partire da questa stagione.

Lucio Pedercini – Team Owner:
“È l’inizio di un cambiamento totale per il nostro team. L’’arrivo di Giordano Mozzi come Team Manager e la partnership fondamentale con una grande azienda come Global Service Solutions Spa ci permettono di guardare a questa stagione con grande fiducia. Questo sarà il mio ventottesimo anno di Campionato del Mondo, ma mi sento ancora un ragazzino pieno di emozione. È di certo un momento molto importante per la scuderia”.

Giordano Mozzi – Team Manager:
“È bellissimo essere qui e per me è un grande onore ricoprire questo ruolo nel team di Lucio Pedercini con il quale c’è una grande amicizia e del quale stimo il grande spessore umano. Abbiamo messo in piedi un progetto significativo e molto ambizioso di crescita del team con collaborazioni strategiche non solo per questa stagione ma anche sul medio e lungo periodo, come quella con il title sponsor Global Service Solutions Spa. Ci tengo a ringraziare anche I.M.C. Trading, e in particolare il Sig. Antonello, che ha permesso questa collaborazione, e lo Studio Costa che da tanti anni ci segue per gli aspetti legali e contrattualistici. La stagione è alle porte, abbiamo acquistato un nuovo camion officina e una doppia hospitality dove, nel rispetto della filosofia del Team Pedercini Racing, vi invito tutti sin da ora. Sono sicuro che quest’anno ci divertiremo”.

Roberto Colombo – Presidente Global Service Solutions Spa:
“Sono nato a Monza, patria dei motori, mio padre correva in moto e mi ha trasmesso questa passione. Con Lucio Pedercini c’è stato subito affiatamento e abbiamo impostato un progetto industriale legato al mondo delle corse con uno sviluppo triennale concentrato sia sull’aspetto tecnico e che sulla promozione e sul marketing. Ci credo molto, il clima che si respira è famigliare e condividiamo ogni passo, preparando le cose affinché Phillip Island sia il primo tassello di un grande mosaico”.

Jordi Torres #81 – Pilota:
“Non vedo l’ora di salire sulla moto, iniziare a spingerla, sentirla, viverla ma anche capirne le criticità e lavorare insieme alla squadra per superarle. Sono tanto fiducioso, la base di partenza è ottima, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha fatto un cambiamento incredibile quest’anno quindi vi invito a seguirci lungo tutta questa esaltante stagione”.

Ayrton Badovini #86 – Pilota:
“La livrea è davvero molto bella, e la partnership con Global Service Solutions Spa qualcosa di incredibile. Siamo al top, personalmente sono carichissimo e non vedo l’ora di cominciare. Ci attendono due giornate di test dove cercheremo di sfruttare ogni situazione per imparare più cose possibili in vista dell’Australia dove si inizierà a fare sul serio”.

L’impegno sportivo del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa inizierà ufficialmente dal 22 al 24 febbraio sulla pista di Phillip Island (AUS) per il primo round del campionato, ma prima di allora ci sarà tempo per una doppia sessione di test invernali Superbike, a Portimao (P) il 27-28 gennaio e proprio a Phillip Island il 18-19 febbraio.

Fonte: pr24.news

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
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Selframes, il sistema costruttivo brevettato per complementi d’arredo ed installazioni di interni ed esterni, presente anche quest’anno ad Arkeda 2018, la mostra convegno dell’architettura, edilizia, design ed arredo

Selframes nasce quasi come un gioco. L’ideatrice infatti sin da bambina ha avuto modo di appassionarsi a giochi come Lego, Geomag, Meccano che hanno stimolato la sua curiosità e creatività. Scegliere elementi e comporli assieme, in maniera intuitiva, portano un bambino come un adulto a vivere un momento di grande auto realizzazione.

Allora costruire il tavolo della nostra cucina sfruttando le più importanti tecniche architettoniche darà più affidabilità e lustro al nostro complemento d’arredo?

E’ stata proprio questa la scintilla che ha portato l’ideatrice a voler dare una nuova dimensione e “chiave di lettura” al mondo dell’arredo.
Usare la tecnologia utilizzata per le grandi costruzioni rendendola alla portata di tutti.

Viviamo in una società frenetica dove le nostre esigenze di vita e le nostre soluzioni abitative cambiano continuamente.
Si è sviluppata esponenzialmente la necessità da parte del consumatore, in completa autonomia, di elaborare soluzioni d’arredo semplici, mutevoli e durature nel tempo. Il consumatore di oggi si sente più pronto ad “auto realizzare” quello di cui necessita eliminando quei lunghi e dispendiosi passaggi che prevedevano la progettazione da parte di un professionista, la ricerca del materiale giusto, concludendo poi con le lunghe attese dovute al trasporto ed al montaggio dei beni.

Chi compra oggi, quindi, vuole poter progettare comperare e costruire tutto da solo.

A questo va aggiunta la tendenza sempre più diffusa di desiderare prodotti personalizzabili che rendano sempre più unica e distinguibile la propria soluzione.
Selframes nasce per venire incontro a queste nuove esigenze e desideri dei consumatori.

Con Selframes quindi la personalizzazione diventa auto progettazione mettendo a disposizione un sistema costruttivo versatile, leggero, resistente e di facile montaggio, dando la possibilità agli utenti di costruire infinite soluzioni dalle geometrie più variegate e utilizzare l’oggetto fino a poterlo smontare e rimontare in un’altra configurazione aggiungendo o rimuovendo componenti.

Per dare dimostrazione tangibile del suo sistema Selframes intende esporre nelle più importanti fiere e mostre nazionali del settore.
Reduce dell’esperienza positiva del 2017 ad Arkeda, mostra d’Oltremare di Napoli, per la quale ha progettato e realizzato in tavolo lungo 6 metri (mod. Space) esposto in quell’anno ed utilizzato nel salone conferenze principale della fiera, Selframes si ripropone nuovamente ad Arkeda con uno stand dedicato che sarà aperto ai professionisti del settore dal 30 novembre al 2 dicembre prossimo, nel padiglione 5 della mostra.

Fonte: Selframes.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
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FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, parte del Gruppo Global Service Solutions espone la propria linea di Idropulitrici Sostenibili a Ecomondo 2018.

FIMIS marchio di punta della Global Service Solutions S.p.A. progetta e produce Idropulitrici Sostenibili e macchine pulizia industriale. FIMIS grazie al suo know-how acquisito nei suoi quaranta anni di attività, oggi grazie all’approccio multidisciplinare attraverso i CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici e macchine speciali per la pulizia industriale prefissando come obiettivo la realizzazione di prodotti sostenibili.

Fino a oggi il marchio FIMIS si è evidenziato, nel settore delle costruzioni Idropulitrici e delle macchine pulizia industriale, come costruttore di prodotti innovativi e di qualità, aggiungere l’obiettivo di rendere i nostri prodotti anche sostenibili, per garantire un mondo migliore alle nostre future generazione, crediamo sia un di più, che verrà apprezzato anche dai nostri Clienti.

Ecomondo 2018

Fimis a Ecomondo 2018 con i nuovi sistemi di lavaggio HP/HC in grado di catturare lo sporco e renderne innocuo lo smaltimento. FIMIS a Ecomondo presenta alcuni dei suoi progetti speciali, realizzati con i suoi partner di settore, per la pulizia di siti urbani o industriali avendo cura del lavaggio senza l’utilizzo di agenti chimici e il recupero e smaltimento delle sostanze inquinanti.

Dalla ricerca e sviluppo nasce un modo migliore di pulire macchinari industriali e ambienti inquinati.
Attraverso l’utilizzo dei CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, FIMIS progetta sistemi di lavaggio sempre più performanti e sostenibili.

Per un arredo urbano più pulito.

FIMIS presenta a Ecomondo i sistemi TRAILER trasportabili autonomi, che possono essere installati su qualsiasi mezzo motorizzato, per poter garantire la pulizia di strade, porticati, piazze, monumenti, ecc con l’utilizzo di un solo mezzo e un solo operatore.

Fonte: Fimis.com

Ufficio Stampa – Pr24.news
Salvatore Ponticelli
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